domenica 4 maggio 2014

Starebene Italia: Attacchi di panico: sintomi e rimedi naturali



Starebene Italia: Attacchi di panico: sintomi e rimedi naturali: Sempre più persone riferiscono di soffrire di  attacchi di panico , ovvero una situazione di malessere generalizzato e di forte angoscia i...

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Monociti: cosa sono e quali rischi ci sono se sono...

I monociti sono globuli bianchi del sangue. Scopriamo i valori di riferimento e cosa significa se sono superiori o inferiori alla media. 

I monociti sono cellule del sangue, prodotte dal midollo osseo, che fanno parte dei globuli bianchi, o leucociti. Queste cellule, che vengono definite “bianche” perché, a differenza del globuli rossi, sono privi di emoglobina (la proteina che è anche il pigmento purpureo che connota cromaticamente il principale fluido corporeo umano), sono però dotate di nucleo e hanno, come tutti i leucociti, compiti precisi all'interno del complesso sistema di difesa dell’organismo dagli attacchi patogeni.
Quanti sono i monociti nel sangue? Il loro numero è variabile, tuttavia, in condizioni di salute, si situano in una percentuale inferiore al 10% di tutti i leucociti, e quindi tra l’1 e il 6% del totale. In certi casi, che a breve elencheremo, però, i monociti possono aumentare o diminuire, un fenomeno che può essere del tutto transitorio e ininfluente sulla salute in generale, oppure indicare qualche disturbo specifico.
Per capire, quindi, cosa significa avere queste cellule ematiche superiori o inferiori alla media, dobbiamo comprenderne la funzione. I monociti sono definiti macrofagi, ovvero, il loro compito è quello di fungere da veri e propri “spazzini” del sangue, inglobando i germi patogeni che hanno attaccato l’organismo (virus e batteri), sì da eliminarli.
Per effettuare questo importante compito, i monociti si appoggiano agli anticorpi, grosse cellule che legandosi ai microrganismo nemico, permettono ai monociti di riconoscerlo e, quindi, fagocitarlo. Pensate che un sono monocita riesce ad eliminare ben 100 batteri.

Stitichezza: come eliminare questo fastidioso prob...

La stipsi o stitichezza condiziona la vita di molte persone e, sicuramente, il frenetico stile di vita occidentale contribuisce pesantemente all'insorgenza di questo fastidioso problema.
La stipsi o stitichezza condiziona la vita di molte persone e, sicuramente, il frenetico stile di vita occidentale contribuisce pesantemente all’insorgenza di questo fastidioso problema. Di certo sulla regolarità intestinale influiscono la sedentarietà, il poco movimento, la predisposizione verso cibi grassi e pesanti, ma anche la carenza di fibre, l’assunzione di medicinali, cause psicologiche e problemi ben più gravi (es. prolasso della parte terminale dell’intestino, diabete, ipotiroidismo ecc.). Vediamo insieme alcuni rimedi naturali per combattere la stitichezza, partendo proprio dall’alimentazione, che gioca un ruolo chiave nell’eliminazione del problema. Grattugiate le radici e le parti inferiori dei gambi di sedano, aggiungendo olio di oliva e sale, per poi frullare il tutto e mangiate un cucchiaio di questo composto a digiuno ed un altro prima di andare a letto. Uno dei lassativi naturali più utilizzati sono le prugne secche…ne basta una al mattino e una a sera, o, in alternativa, bevete quotidianamente del succo di prugne.


I cachi, invece, sono molto indicati per chi ha problemi di fegato, in quanto lavorano come agente depurativo. Essendo molto ricchi di zuccheri, sono però sconsigliati per chi è a dieta, mentre sono ottimi per l’alimentazione dei bambini e per gli sportivi. In alterativa, mandate giù 2 cucchiai di polpa di avocado mescolata con miele ogni giorno; della papaya, quotidianamente, al mattino; un paio di kiwi a stomaco vuoto al mattino; una pera dopo la colazione o dopo la cena o del succo di pera; 350 gr. di uva al giorno; oppure consumate 2 volte al giorno 100 gr. dispinaci crudi miscelati con un’eguale quantità di acqua. Ricordate, inoltre, di consumarecereali integrali, ricchi di fibre, che ripuliscono l’intestino e aiutano la sua funzionalità. Mi raccomando, bevete 1,5 o 2 litri di acqua al giorno, indipendentemente dallo stimolo della sete, dato che l’acqua aumenta la massa, facilitando l’espulsione delle sostanze inutilizzate del corpo.
http://starebeneitalia.blogspot.it/2014/04/stitichezza-come-eliminare-questo.html

Riconquistare un Uomo - Le otto regole d'oro

Primo step principale che dobbiamo affrontare quando si rompe con il proprio ex è:Come risvegliare il suo interesse nei tuoi confronti.


Al giorno d’oggi separarsi dal partner è molto frequente, anzi direi normale. Ogni rapporto è molto singolare, così come lo sono i motivi che portano a prendere la fatidica decisione di separarsi.
Alle volte può essere una ennesima lite a rappresentare la goccia che fa traboccare il vaso, oppure la noia, la routine, il tran tran quotidiano che consuma la passione del rapporto, logorandola giorno dopo giorno.
Ma spesse volte sono le manchevolezze di uno, o dell’altro, o di entrambi i partner, a incidere sulla stabilità del rapporto di coppia.
Come vedremo nel prossimo ebook in uscita “Come riconquistare un ex”, il primo passo da compiere per attuare una strategia di riconquista ex è quella di capire le cause della rottura.
Le separazioni avvengono quasi sempre in modo traumatico, e sembra impossibilepoter pensare ad una futura riconciliazione fra i due, ma è esperienza di tutti i giorni che molte coppie dopo essersi allontanate, riescono a ritornare insieme e a ricostruire una vita insieme, anche piu rosea di quella precedente.

sabato 3 maggio 2014

Come gestire la rabbia

La rabbia, l’ira sono sentimenti molto comuni che ognuno di noi ha avuto modo di sperimentare nella vita quotidiana e che, in linea di massima, sono del tutto normali, proprio come la tenerezza, l’amore, la gioia, la tristezza e così via.


Tuttavia, in alcuni soggetti la rabbia può diventare “incontrollabile”, al punto da poter essere considerata come un sintomo, un allarme di problemi molto più seri.
Quindi, se da una parte si può affermare che riuscire a sfogare la rabbia è certamente positivo, in quanto ci consente di liberarci di tutti i pensieri e i sentimenti negativi, dall’altra non riuscire a controllare la propria ira o reagire in maniera smisurata può essere la spia di un problema più grave.
Pertanto se ci si accorge di non riuscire a controllare la rabbia, e di conseguenza di avere dei problemi nei rapporti con gli altri, è bene intervenire in tempo per cercare di capire qual è la strada migliore per gestire la rabbia.
Come gestire la rabbia: qualche consiglio
La rabbia può essere controllata, o almeno gestita al meglio al fine di evitare che l’ira finisca sempre e comunque con il prendere il sopravvento in ogni situazione.
La prima cosa che solitamente si consiglia per gestire la rabbia è cercare di individuare le cose che scatenano in noi l’ira; le motivazioni che fanno scattare la collera possono essere diverse e ovviamente molto soggettive. In ogni caso è buona norma cercare di stillare un elenco di tutti quei comportamenti o quelle situazioni che possono scatenare frustrazione e quindi collera.
Nel momento in cui ci si trova nel mezzo di una situazione che può causare in noi ira, la strada migliore da seguire per evitare di “scoppiare” è certamente quella di cercare di capire il punto di vista degli altri, calarsi nei loro panni per tentare di capire le motivazioni che li inducono ad assumere determinati atteggiamenti.
Un utile tecnica per imparare a gestire la rabbia è certamente quella di prendersi una “pausa”, un vero e proprio “time out”, prima di replicare, magari in maniera impulsiva e sproporzionata. Dopo uno “sfogo” sarebbe, inoltre, bene chiarire perché ci si è comportati in una determinata maniera, cercando di far valere il proprio punto di vista senza per questo prevaricare gli altri.
Per gestire bene la rabbia, molto utile è anche cercare di prendere le situazioni con una dose di umorismo,evitando però  sia il sarcasmo che l’ira, atteggiamenti che possono facilmente ferire le altre persone. Oltre che agire sui comportamenti, la rabbia si può gestire anche attraverso l’esercizio fisico; non è un caso che alcuni recenti studi relativi al rapporto tra il corpo e la mente abbiano dimostrato che praticare sport, almeno 3 volte alla settimana, può aiutare a migliorare anche la salute della nostra mente e il nostro equilibrio psichico.#EK

Come Avere le Labbra Morbide

Vuoi sapere come ottenere delle labbra lisce e morbide? Segui questi consigli utili per rendere attraenti e invitanti sia le labbra degli uomini che delle donne.





Passaggi
1. Non leccarti le labbra. La saliva contiene una sostanza che le rende secche.
2. Proteggile dal freddo. Nei mesi invernali è importante utilizzare un balsamo protettivo per le labbra;
ricorda che anche il forte vento o le alte temperature possono seccare le labbra.
3. Non mordicchiarti le labbra. Rallenteresti il processo di guarigione delle piccole ferite o screpolature.
4. Bevi molta acqua. Le labbra screpolate possono essere un allarme lanciato dal nostro corpo, non beviamo
 
abbastanza e non siamo sufficientemente idratati. E' fondamentale bere acqua in abbondanza ogni giorno per
 
mantenere il nostro corpo, e le nostra labbra, idratati.
5. Idratale con un prodotto apposito. In commercio esistono prodotti specifici per le labbra screpolate, alcuni sono in grado di curarle e riportarle in uno stato di perfetta salute in pochissimo tempo. Ogni mattina applica del burro cacao, stendine un velo anche sotto il rossetto o il lucidalabbra. Ripeti l'operazione durante il giorno, ogni volta che ne hai l'occasione, e poi prima di andare a dormire. Trova tra i tanti prodotti disponibili il tuo preferito, scegline uno incolore
 
o dai toni rosati o aranciati, e se preferisci, acquistane uno al gusto del tuo frutto preferito. Ricorda di lasciare le tue
labbra libere di respirare e non applicare troppo prodotto, o più prodotti, in una sola volta.
 

6. Esegui un trattamento esfoliante con regolarità. Potresti pensare che questo passaggio possa essere evitato,
 
ma ti sbagli. Esfoliare le labbra ha un effetto molto potente! Esistono molti modi per farlo: acquistarne uno già pronto
 
o creare un rimedio casalingo ed economico. Prova a miscelare zucchero ed olio di oliva per esempio, poi applica
 
la pasta ottenuta sulle labbra con dei movimenti circolari. Risciacqua con acqua tiepida, le tue labbra saranno subito
 
più morbide e setose. L'esfoliazione permette di rimuovere tutte le cellule morte e le pellicine, riportando la tua bocca
 
ad una nuova vita.

La coppia scoppia, con il film romantico

Guardare un film insieme, stretti, abbracciati sul divano: un momento che fa parte della quotidianità di moltissime coppie. Ma non sempre fa bene alla coppia: una ricerca ha messo in luce un curioso aspetto legato al cinema e alle aspettative che ogni coppia ha su di sé e sulla propria relazione.



Le commedie romantiche insidiano l'amore vero

In Australia, la Warner Home Video, ha effettuato un sondaggio su 1000 soggetti adulti per valutare l'effetto di un film romantico sugli equilibri di coppia. I registi delle commedie rosa, mettono in atto gli stessi meccanismi da anni: due protagonisti, possibilmente con molti problemi e reciproci impedimenti, con molta voglia di innamorarsi e tante difficoltà in vista per raggiungere la persona amata. Non importa conoscere single o provare a individuare più persone che possano rientrare nella rosa dei prescelti: il partner, nelle commedie rosa, è uno e uno solo, e di solito, rimane lo stesso fino alla fine del film, così da poter dare la possibilità all'eroina di turno di innamorarsi per sempre e vivere la sua storia d'amore con l'happy end d'ordinanza. Questi meccanismi non sono nuovi al cinema, ma appassionano lo spettatore, che guarda affascinato le vicende dei suoi due eroi romantici fino al bellissimo ma forse prevedibile epilogo.

L'immedesimazione può condurre al litigio

In effetti, però, per le coppie reali, vedere sullo schermo le vicende magiche di questo genere di film, non è certo utile ai fini di mantenere l'equilibrio di coppia. La ricerca della Warner Home Video, ha infatti dimostrato che gli effetti (negativi) restano vivi per settimane, e addirittura per mesi. La causa? L'immedesimazione: questi film sono pensati in modo tale da creare empatia tra chi guarda la storia e i protagonisti sullo schermo. L'immedesimazione porta alla delusione, quando, dal confronto, la propria storia appare più triste, meno avventurosa o romantica di quella cinematografica. La soluzione? Continuare a guardare i film insieme al proprio partner, teneramente accoccolati sul divano, ma senza avere nessuna pretesa che ciò che accade nella pellicola sia necessariamente verosimile (perché molto spesso non lo è neanche lontanamente). Il trucco è godersi quello che si ha, nei tempi e nelle modalità che abbiamo costruito insieme al partner. Il nostro, in carne e ossa, che non sarà un eroe dello schermo, ma che abbiamo scelto incondizionatamente così com'è.